Soggetti Co(i)mpressi

Milano Connecting Studio, l’associazione che connette gli studi d’artista, inaugura il nuovo anno aprendo le porte dello studio di tre giovanissimi fotografi Giulia Alli, Lorenzo Baroncelli, Ezio Roncelli con la mostra Viale Tibaldi 1, Soggetti co(i)mpressi.

Il percorso accompagna lo spettatore nella riflessione sul sé, sul tempo e sullo spazio.

Viale Tibaldi 1, Soggetti co(i)mpressi delinea due elementi presenti nella ricerca dei tre artisti: la compressione e l’impressione del tempo e dello spazio.
Il concetto di compressione è evidentissimo nel lavoro di Ezio Roncelli: i suoi lavori chiedono allo spettatore di avvicinarsi e voler comprendere il processo di resa in immagine in cui vengono costretti il tempo e lo spazio, in modo insieme deciso e rispettoso, attraverso le tracce degli errori visivi (cfr. Speed of Execution, 2016).

Speed of Execution, 2016. Ezio Roncelli. Courtesy l’artista.

L’impressione, intesa sia come forma di esperienza conoscitiva ed emotiva, sia come segno gestuale, è l’elemento fondante del lavoro di Giulia Alli: agisce sulla memoria e sull’elemento naturale (interlocutore per lei essenziale nella ricerca di conoscenza del sé, cfr. Da qui non passeranno più nemmeno le comete, 2016), imprimendo il proprio segno sulla materialità dello scatto fotografico.

Da qui non passeranno più nemmeno le comete, 2016. Giulia Alli. Courtesy l’artista

L’impressione, così definita, è infine anche al centro della ricerca di Lorenzo Baroncelli; con i suoi profondi ritratti e le intimissime impronte (cfr. Identity Sign, 2015), Lorenzo trattiene tutti gli indizi rivelatori dell’identità dell’altro.
Impressione è anche intesa come segno reale lasciato nell’opera. L’utilizzo dello scanner digitale, infatti, permette all’artista di riportare attraverso un calco l’intervento realizzato nella materialità dell’opera.

261214 010116, Lorenzo Baroncelli. Viale Tibaldi 1, Soggetti Co(i)mpressi a cura di Milano Connecting Studio.

Giulia Alli, nasce a Legnano (classe ‘91) e scopre il fascino della fotografia attraverso la passione del padre. Approfondisce la sua inclinazione durante gli studi al Politecnico di Milano in Architettura degli Interni.
Lorenzo Baroncelli, nasce a Pistoia nel 1992 e si trasferisce a Milano al seguito della sua macchina fotografica, dopo una laurea in Arti Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Ezio Roncelli (classe 1992), nasce a Bergamo e frequenta la Libera Accademia di Belle Arti L.A.B.A. a Brescia. La sua ricerca si concentra sull’uso dei media digitali.

I tre si conoscono al corso di fotografia dell’Accademia di Brera, un incontro fondamentale che li porta ad influenzarsi vicendevolmente. Da quel momento il dialogo diviene costante e quotidiano e la loro abitazione diventa il loro studio. Non poteva essere che la loro casa il luogo d’incontro con Viale Tibaldi 1, Soggetti co(i)mpressi.